Vorrei fare un confronto, voglio fornire un'idea, un pensiero.
Tutti noi conosciamo i Numeri. Tutti noi ce ne serviamo nella vita e facciamo continuamente
delle operazioni di calcolo. Se un uomo venisse da te a dirti : "sai ho visto una nuova razza di animali, gli snugfrunts...sono di forma esofrotoidale..." Non gli credesti vero? Normale, non hai mai visto nessun Snugfrunts perchè non esiste, e credere in qualcosa che non si è mai visto è ben difficile. Beh ci stupiremmo se per caso una persona venisse a dirci questo : "sai una cosa, i Numeri sono INFINITI! " ...ci stupiremmo? Credo di no. Tutti noi abbiamo la certezza che i numeri, per come li abbiamo concepiti, siano "infiniti" ad esempio prendendo come campione un insieme di punti che formano una retta, nella geometria euclidea, si tratterebbe di un insieme di numeri infinito. Ma abbiamo mai conosciuto l'ultimo dei numeri? Abbiamo idea di dove porti la catena di numeri infiniti? No. Eppure è difficile convincerci del contrario, del fatto che i numeri prima o poi finiscano. Noi crediamo che siano infiniti,anche senza vederlo, perchè abbiamo da sempre visto i numeri più piccoli, che creano numeri più grandi. Bene, pensate un po a Dio. Non ci credete? Non credete in Dio? Ma se noi siamo piccole creature, che creano altre piccole creature... perchè non possiamo paragonarci ai numeri? Anche noi tutti siamo stati creati..e il nostro creatore esiste perchè noi ne siamo la più piccola manifestazione. Via via più grandi sono la natura, la terra, l'universo etc.. quindi un sistema che tende a infinito, proprio come il sistema numerico. Allora facciamo uno sforzo mentale, se crediamo a numeri che non abbiamo mai visto perchè vediamo numeri più piccoli, potremmo credere anche a Dio perchè pur non vedendolo, abbiamo modo di vedere i suoi frammenti, che siamo noi e ogni cosa del creato. :-) figo no?
lunedì 22 settembre 2008
domenica 14 settembre 2008
Videomaking estremo....con pochi mezzi!
Sono rimasto letteralmente scosso dopo aver scovato questo video, girato in maniera professionale e impeccabile, e per il quale sono stati usati soltanto.......dei comuni POST-IT !
http://it.youtube.com/watch?v=Y1rZqw5bXb4
http://it.youtube.com/watch?v=Y1rZqw5bXb4
sabato 13 settembre 2008
Sfiorato il disastro
Come apprendo dal commento di Daniele, le notizie dei giornali ci dicono che ieri abbiamo vissuto un'esperienza incredibile : Un'uragano nel mediterraneo. Il SAR (Laboratorio di meteorologia sardo) parla di venti ad oltre 150 Km/h, e di masse d'aria in movimento paragonabili a quelle più famose che investono l'America. La notizia è rimbalzata in tutto il mondo, i meteorologi americani hanno tenuto d'occhio questo fenomeno perchè è stato così evidente da poter essere facilmente osservato dai loro strumenti. Dalla vista satellitare l'uragano che ha colpito la nostra costa era come un enorme ammasso di nubi circolari che ruotava in direzione di alghero. Una volta infrantosi sulla costa, ha variato il suo stato diventando più che una tromba d'aria, un vero e proprio uragano di 3° grado. I miei software di rilevamento meteo avevano già captato questa allerta circa 4 ore prima, ma io ritenevo impossibile l'arrivo di quelle correnti sulla nostra isola, perchè sembrava un ammasso troppo grosso per "esistere" nel mediterraneo. Quando ho sentito le finestre tremare, persone urlare e ho visto motorini rotolare giù dalle discese, ho capito che era arrivato il momento. Ho sentito dire che un gommone che era legato male è atterrato nel centro di Alghero dopo essere stato sollevato dal mare del porto... Ho letto anche che a Bosa Marina le onde hanno superato i 6 metri di altezza infrangendosi sulle strade. Scenari apocalittici che sfatano le nostre più intime convinzioni : la Sardegna è pur sempre un'isola, non è una fortezza. C'è stato un terremoto, ora un'uragano, abbiamo una base Nato nucleare alla Maddalena (ehehe), siamo al centro del mediterraneo e facciamo da frangivento alle correnti del nord che si scontrano con quelle calde dell'Africa settentrionale. Ragazzi, non prendiamoci in giro, non siamo in una botte di ferro ma su un'isola, quindi non lamentiamoci se le tegole della nostra casetta rurale sono volate via :) Costruiamo case più robuste e prepariamoci come tutte le altre nazioni. Il clima mondiale sta cambiando.
venerdì 12 settembre 2008
Temporale a Sassari
Oggi dalle ore 15:40 alle 18:30 si è verificato uno dei temporali più violenti degli ultimi anni a Sassari. Un vero nubifragio in grado di paralizzare letteralmente la città. Questi i dati : 225 mm di pioggia orari, vento che ha toccato i 90 km/h, un'antenna del gsm è stata spazzata via e il sistema telefonico è andato in crisi per circa un quarto d'ora, quando gli operatori hanno deviato il traffico su un'altra BTS vicina, precisamente quella di Luna e Sole. Dal punto di vista strutturale ci sono stati eventi preoccupanti, quali cadute di pali dell'illuminazione pubblica, uno dei quali ha sfondato una finestra, fognature in subbuglio e dulcis in fundo, il danneggiamento di oltre 50 autovetture da parte di oggetti volanti ( i contenitori della raccolta differenziata ) . Ci sentiamo al sicuro in città?
martedì 19 agosto 2008
Timidezza e Ansia Sociale...
Spesso è difficile dialogare con qualcuno di temi come psicologia, pedagogia etc.. perchè si ha la paura di cadere troppo nel personale. E' noto che quando si parla di un qualunque disturbo che riguardi la mente, si tende a modificare certe argomentazioni per renderle meno personali possibili in modo da non aprirsi troppo nei confronti degli interlocutori. Nel muovere una critica ad una persona, quando si è tra amici o parenti, la prima cosa che viene fuori è quasi sempre il racconto dell'atto "strano" o "ingiusto" compiuto dalla persona oggetto di analisi, e di solito il racconto termina con frasi come : eh ma si sa che xxx è così, cosa ci vuoi fare... | oppure : si però lo fa sempre alla fine io credo che lo faccia di proposito.... ! insomma si cerca di psicanalizzare in modo superficiale l'ignaro giudicato, senza scendere troppo nei particolari della propria analisi, come per far intendere che il fatto non ha intaccato così tanto la propria realtà da richiedere uno studio più approfondito. Ciò che stupisce però è con quale severità e durezza vengano rilasciati i giudizi nei confronti delle persone più vicine, quelle che si conoscono meglio. La sensazione di conoscere bene una persona toglie l'inibizione a giudicarla senza mezzi termini e senza pensare troppo per sfumature, si va dal bianco al nero istantaneamente per definire il profilo di un'azione giudicata sbagliata.
Chi si comporta in modo strano e dà molto da parlare di se', spesso è una persona all'apparenza egocentrica, asociale e chiusa; ma questa potrebbe sembrare una contraddizione! In realtà si può affermare che la timidezza, la chiusura e l'ansia sociale, portino a comportamenti difficilmente comprensibili da chi non ne soffre. Avere continuamente paura di sbagliare le parole, gli atteggiamenti e le mosse da fare è come una condanna che costringe ad agire emulando le persone giudicate "normali" per cercare di sentirsi all'altezza, e non essere mal visti. Non oso dire che bisogna glorificare lo "strano" ma sarebbe una buona abitudine iniziare a ragionare più approfonditamente sulle personalità che meglio si conoscono per trarre dei profili accurati da cui attingere informazioni pertinenti alle situazioni che si presentano nell'arco della vita sociale degli individui considerati. E' importante calmare la proprie ansie da prestazione, in ogni campo, e moderare le aspettative che si hanno dalle altre persone, perchè spesso l'idealizzare un carattere ci porta ad aspettarci da un conoscente più di ciò che ci può veramente dare, quindi finiremmo per criticarlo aspramente dicendo che non è più quello che era, che non fa quello che faceva etc... senza mai pensare che la mente è in continuo movimento, che le esperienze fanno crescere e che il cambiamento è naturale in ognuno di noi. Chi non ci vede da molto tempo ci dice che siamo cambiati, che ci vede diversi. Questo non succede con le persone che si vedono ogni giorno, quindi registrare i cambiamenti nel margine di tempo considerato aiuta molto a capire come una persona che ci sta vicino si evolve e cosa ci possiamo aspettare da essa una volta che il cambiamento è in atto. Insomma, in sintesi e per concludere, posso affermare che benchè sia difficile accettare la crescita, il cambiamento di idee o di atteggiamenti di un amico o di un partner, dobbiamo mettere in conto queste variabili che forse in precedenza avevamo confuso per delle costanti. Panta rei... dal greco, significa TUTTO SCORRE.
domenica 3 agosto 2008
HTML e dintorni..
Un problema ricorrente quando si va a creare un header per un sito web è che, a meno che non si tratti di un layout e di grafiche piuttosto "standard", il font di default utilizzato per scrivere il titolo potrebbe essere troppo banale o comunque inadatto. La soluzione predefinita è chiaramente creare un'immagine per l'header che includa il titolo con il carattere che si vuole utilizzare, ma questo come sappiamo comporta lo svantaggio di rendere il testo "introvabile" ai motori di ricerca. Usare il tag "alt" per l'immagine non garantisce che venga trovata da google et similia. Quindi come fare? Io mi sono posto questa domanda da poco, e mi è venuta in mente una soluzione fantasiosa e funzionale curiosando qua e là.Useremo un'immagine per l'header che già contiene la scritta in se', però applicheremo anche questa regola allo style sheet :
codice : _____________________________________________
h1 { background: url(header.jpg) no-repeat;
height: 30px;
}
h1 span { position: absolute;
h1 span { position: absolute;
text-indent:-2500px;}
_____________________________________________________________
Così facendo la nostra immagine resterà al suo posto dentro il div dell'header
mentre il testo sarà spostato a -2500 pixel fuori dallo schermo essendo così invisibile agli occhi ma perfettamente rintracciabile dai motori di ricerca.
domenica 20 luglio 2008
Prova...
Devo fare una prova per capire chi legge questo blog..
Beh se anche tu lo stai leggendo, lascia un commento ok?
;-) byez
Beh se anche tu lo stai leggendo, lascia un commento ok?
;-) byez
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